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Fatti, Cifre, Caratteristiche Fisiche e climatiche.

Si può descrivere l’Uganda come un bacino rialzato formatosi tra il ramo occidentale e quello orientale della Rift Valley. Il paese giace sulla linea dell’Equatore, confinando a est col Kenia, a sud con la Tanzania, a sud-ovest col Rwanda, a ovest con lo Zaire e a nord col Sudan. Topografia: il paese è per lo più pianeggiante con un’altitudine media di 1000 metri e il suo posizionamento sul magnifico altipiano africano gli dà una rimarcabile diversità biologica e fisica.
L’Uganda è dotata naturalmente di acqua ed è molto fertile; 25% del territorio è coperto da laghi, fiumi e paludi; il lago Vittoria che è il più grande in Africa, le sorgenti del Nilo, che è il fiume più lungo del mondo, il lago Kyoga nel centro del paese, i laghi George, Edward e Alberto vicino al confine col Congo.
Il paese è il prodotto del movimento verso l’alto della crosta terrestre africana con la parte più montuosa nel sud-ovest che ospita il Rwenzori, la catena montuosa più alta in Africa; tra le altre montagne, il monte Elgon, i Virunga, le montagne Bufumbira al confine sud-ovest col Rwanda, i vulcani del nord; queste e molte altre caratteristiche geografiche rendono l’Uganda un posto sicuramente interessante in Africa.

Clima
La temperatura media del paese varia dai 26˚C ai 30˚C durante il giorno, e dai 16˚C ai 20˚C di notte. I mesi più caldi sono gennaio, febbraio e dicembre. A parte certi posti nel nord che hanno precipitazioni medie annue basse (100mm), il resto del paese è verde tutto l’anno con precipitazioni annuali tra i 1000mm e i 2000mm: le stagioni “fredde” (delle pioggie) vanno da metà settembre a novembre e da marzo a maggio.

Popolazione, lingua e cultura
La popolazione ugandese è stimata attorno ai 24,6 milioni di persone di cui l’87% vive in zone rurali. Essa si può generalmente classificare seguendo criteri linguistici o differente stanziamento nel paese. Il più numeroso gruppo di persone di origine Bantu sono i Baganda, di cui circa l’82% vive principalmente in Kampala e altre città come Mpigi, Mubende, Masaka, Mukono, Luwero e altre ancora. Altri gruppi significativi di origine Bantu sono i Bakiga, nel sud-ovest del paese, i Batooro, nell’ovest, ai piedi delle montagne del Rwenzori, e i Banyoro del Regno Bunyoro-Kitala. I Banyankole poi, che sono circa 2,2 milioni e occupano prevalentemente la parte sud-occidentale del paese, sono fondamentalmente agricoltori, con il loro centro urbano più importante nella città di Mbarara.
L’est del paese include diversi gruppi con rispettive lingue e culture; i predominanti, di origine Bantu, sono i Basoga che parlano il Lusoga; sono la più grande etnia, strettamente legati ai Baganda. Le aree sulle sponde del lago Vittoria sono molto fertili, infatti qui l’attività principale è l’agricoltura.
I Bagisu, stanziati ai piedi del monte Elgon, costituiscono pure un altro rilevante gruppo di origine Bantu e abitano una fra le città più grandi in Uganda: Mbale. L’agricoltura è qui l’attività di maggior rilievo e la lingua più diffusa, il Lumasaba, è molto vicina a certi idiomi del vicino Kenya. Altri gruppi di origine Bantu  presenti in quest’area sono i Bagwere, i Banyole, i Basamia e altri ancora.

Storia Naturale dell’Uganda
L’Uganda è, fra gli altri paesi africani, una meta unica per i safari, fondamentalmente per la presenza di vastissime aree di foresta pluviale afro-montana, specialmente sul monte Elgon. La loro accessibilità offre lo spettacolare incontro delle creature della foresta quali gli scimpanzé, i gorilla, svariate specie di scimmie, farfalle e uccelli. Andando tra le Riserve Naturali del paese, ci sono ottime probabilità d’incontrare gli animali preferiti come i leoni, i bufali, gli elefanti, i leopardi, le giraffe e molte altre specie di animali non presenti altrove in Africa.
Il paese conta ben 10 parchi naturali ricchi di animali e di riserve forestali. Questi proteggono aree di savana, animali, ambienti di foresta con la relativa fauna, benchè quelli che al momento godono di attrezzature turistiche includano Semliki, Queen Elizabeth, Budongo, le Riserve di Kanyiyo e Pabidi, il P.N. delle Murchison Falls e altri ancora.
L’Uganda è dotata naturalmente di numerosi specchi d’acqua quali il lago Vittoria, il lago Kyoga, il lago Alberto, il lago Edward e molti laghi craterici specialmente ai piedi del Rwenzori. La presenza di questi specchi d’acqua favorisce un clima relativamente umido con campagne più verdi e fertili rispetto a quelle semidesertiche del nord. Intorno ai laghi si incontrano diverse specie di uccelli non facilmente visibili altrove in Africa, in particolar modo il papyrus gonolek e la cicogna dal becco a scarpa.
Il paese è costituito prevalentemente da un altopiano fra i 1000 e i 1200 metri; per l’effetto dei movimenti tettonici il paesaggio dell’Africa dell’est è stato modellato fino a formare la Rift Valley occidentale in Uganda e le montagne più affascinanti quali il Rwenzori, sul confine col Congo (col picco Margherita che, coi suoi 5110 metri, è la terza montagna più alta in Africa). Tra le altre montagne rilevanti, il monte Elgon (4321m), i monti Virunga (di cui il picco più alto è il Muhavura: 4127m.) lungo il confine col Rwanda e altri ancora. La maggior parte di queste montagne son terreno di foreste e prati di alta quota.

Primati

I primati sono molto diffusi in Uganda con 13 specie diurne, 6 delle quali sono scimmie guenon, e 6 specie notturne. Di seguito una lista delle varie specie locali.

Scimmie

Tutte le scimmie che si trovano in Uganda appartengono alla famiglia dei cercopitechi, a sua volta suddivisa in 5 specie che includono: Papio, Erythrocebus, Cercocebus, Cercopithecus e Colobo. Ci sono inoltre molte sottospecie di cercopitechi tra cui:
Cercopiteco di Brazza (Cercopithecus neglectus): questa ha il viso peloso, una macchia rosso-marrone attorno agli occhi, striscie bianche lungo la fronte, baffi e barba bianca e una coda relativamente corta. Si incontra facilmente sul monte Elgon e al parco nazionale Semliki.
Cercopiteco Vervet (Cercopithecus aethiops): questa ha la faccia nera e distintivi genitali blu per i maschi. E’ molto diffusa in Uganda con 4 specie esistenti all’interno e all’esterno dei parchi nazionali, ma assenti nelle foreste e negli habitats afro-alpini.
la scimmia Blu (Cercopithecus aethiops): la più diffusa nelle foreste dell’Africa dell’est, ha un colore uniforme blu scuro-grigio, la gola bianca e il petto a macchie con pelo folto, capelli proiettati all’indietro sulla fronte. Son state identificate 20 e più sottospecie, delle quali 3 si incontrano nella maggioranza delle foreste ugandesi vivere in truppe di 4/12 esemplari, inclusa la scimmia golden più o meno confinata nelle foreste di bambù sulle montagne Virunga. Queste scimmie sono assenti solo in 2 parchi nazionali: il Murchison Falls e il lago Mburo, ma presenti in tutti gli altri parchi e quasi in ogni foresta in Uganda.
la scimmia d’Hoest (Cercopithecus Ihoesti): a differenza delle altre questa è un tipo di scimmia difficile da avvistare dal momento che preferisce stare nella foresta fitta. In Uganda è più probabile vederla nella foresta di Maramagambo, in quella di Kibale, di Bwindi e al Queen Elizabeth. Ha la faccia nera con baffi bianchi arricciati all’indietro che le coprono parzialmente le orecchie e tiene la coda in posizione verticale.
la scimmia dalla coda rossa (Cercopithecus ascinius): la specie identificata in Uganda è denominata di Schmidt. Si incontra solitamente in Kibale, Bwindi, nelle riserve naturali di Mpanga e Budongo e nei parchi nazionali Semliki e Queen Elizabeth. E’di color marrone, baffi bianchi e una coda color rame, una macchia a forma di cuore sul naso; di solito si muove in piccole coppie ma si associa con altre scimmie fino a formare gruppi di oltre 200 esemplari.
Colobo rosso (piliocolobus badius): questo è in gran parte limitato in Kibale, specialmente attorno al santuario della palude di Bigodi e altri pochi esemplari nel parco nazionale Semliki. Con una calotta cranica leggermente a ciuffo, i colobi rossi sono socievoli e solitamente vivono in gruppi sparsi di 50 o più animali.
la scimmia Patas (Erythrocebus patas): la specie identificata in Uganda è la Nile Patas, limitata alla savana secca in Kidepo e alle Murchison Falls. Ha una corporatura liscia e opaca, il pelo è marrone-rossastro e ha striscie nere sopra gli occhi; si può facilmente confondere con la scimmia Vervet.
Colobo bianco e nero (Colobus Guereza): forse la più comune e largamente diffusa scimmia di foresta in Uganda; è meravigliosamente macchiata, il corpo nero, segni bianchi sul viso e una lunga coda bianca. Vive in piccoli gruppi; la sua peculiarità è l’abilità nei salti con l’affascinante coda bianca che scivola dietro.
Gorilla (gorilla gorilla): 3 sottospecie son state identificate: i gorilla di pianura occidentali quali più comuni ma non presenti in Uganda. Qui il tipo comune è il gorilla di montagna (specie più minacciata) che risiede in Bwindi e può esser visitato anche nel parco nazionale Mgahinga. Il gorilla è il più grosso membro della famiglia dei primati; può crescere fino a 1,80m di statura e pesare fino a 210 kg.
Babbuino (Papio spp): i babbuini son molto diffusi e comuni in Uganda con l’unica specie detta “olive baboon”. Stanno nelle foreste delle riserve naturali, lungo le strade sterrate e in tutti i parchi nazionali. Sono di taglia grossa, la testa della stessa grandezza dei cani; i maschi spesso si muovono in grandi gruppi per dominare il territorio; in genere hanno una struttura sociale rigida.
Scimpanzè comune (Pan troglodytes): questa scimmia dal pelo nero è fra gli animali più intelligenti e più strettamente in relazione con gli uomini di qualsiasi altra creatura. Gli scimpanze sono animali tipici di foresta pluviale e boschi; son presenti nella maggior parte delle foreste dell’ovest dell’Uganda e son stati abituati alla presenza degli uomini nelle foreste di Budongo e Kanyiyo Pabidi, nel parco nazionale di Kibale e nella gola di Kyambura del Queen Elizabeth. Essi vivono in grandi comunità attorno a un cuore di maschi capeggiati a loro volta dal maschio dominante, contrariamente alle femmine che non sono saldamente legate. I diversi gruppi definiscono bene il loro territorio che poi tengono ferocemente sotto controllo con regolari pattugliamenti sui confini. Il legame madre-figlio è forte, tanto che può sopravvivere per più di 40 anni; le figlie invece possono lasciare la madre dopo aver raggiunto la maturità. Gli scimpanze si nutrono principalmente di frutti ma ogni tanto mangiano carne; in Uganda si è infatti osservato che cacciano le scimmie dalla coda blu e quelle dalla coda rossa.
Bushbabies o Galagone: in Uganda si incontrano 5 specie di bushbabies tra cui il più piccolo è il più comune nelle riserve con savana. Nelle foreste di Kibale e Bwindi son state individuate le seguenti specie: il bush baby orientale needled-clawed,  il bush baby di Thomas e il bush baby di Dwarf; son presenti anche nel parco del lago Mburo e nel Queen Elizabeth. Il bush baby ha un pianto acuto che si può sentire specialmente di notte e seguendone il rumore si può riuscire a vederli, coll’aiuto di una torcia, incontrandone i grandi e scintillanti occhi.
Potto (Perodicticus potto): di abitudini notturne, il potto si incontra nella foresta di Kibale durante le camminate guidate alla notte e nelle altre foreste pluviali principali tra cui Bwindi e il Queen Elizabeth. Il potto è una creatura di taglia media, pigro, che spende le notti andando su e giù in cerca di rami di alberi (di solito lo si individua con l’aiuto di torcie).

ANTILOPI

In Uganda sono state identificate 29 specie di antilopi di cui 8 rientrano nella categoria delle grandi antilopi, con un’altezza di 120cm, 8 nella categoria delle antilopi di taglia media, con un’altezza fra i 75 e i 90cm, e le piccole antilopi di 30-60cm. Le grandi antilopi includono:
Greater Kudu (Tragelaphus strepsiceros): in Uganda si trova solo nel parco nazionale di Kidepo e Pian-Upe. E’molto bella con un manto grigio-marrone e striature bianche lungo i fianchi lunghe fino a 150cm. Il greater kudu vive in piccoli gruppi in habitats boschivi; il maschio ha piccole ???????? e lunghe corna a spirale.
Eland comune (Taurotragus oryx): in Uganda appare al lago Mburo, nella valle di Kidepo e le sue aree circostanti. E’ la più grande antilope al mondo misurando 180cm di altezza. E’ di color marrone chiaro con grandi????????? e corte corna a spirale, a volte con striature bianche lungo i fianchi.
Alcelafo di Jackson (Alcelaphus buselaphus): presente in Uganda, vive in piccole mandrie in boschi non troppo fitti o nella savana. Si vede frequentemente nel settore Ishasha del Queen Elizabeth, alle Murchison Falls, al lago Mburo e nella valle di Kidepo. Ha larghe spalle, un manto scuro con caratteristici segni blu e neri sulle ginocchia.
Cobo Defassa (Kobus ellipsyprymnus defassa): questi vivono in piccole mandrie, spesso mangiando vicino all’acqua, e si incontrano facilmente nella savana dei 4 grandi parchi nazionali. Ha un aspetto ispido, con un manto grigio-marrone, la groppa bianca e grandi corna ricurve nei maschi.
Orxy (orxy gazelle): in Uganda si trova solo in Kidepogiacchè predilige terreni semi-desertici di acacie. Questo tipo di antilope è color grigio cenere, con distintive macchie grandi, corna regali a forma di cuore.

Le antilopi di taglia media includono:

Sitatunga (Tragelaphus spekei): molto simile al bushback, il sitatunga ha caratteristici zoccoli che si adattano al suo habitat favorito di papiri e zone paludose. Si trova in tutti e 6 i parchi nazionali dell’Uganda ma è più facile da vedere nella riserva naturale di Katonga. E’un’antilope semi-acquatica, di taglia medio-grande, con un pelo ispido e striato in entrambe i sessi.
Impala (Aepyceros melampus): vero ritratto della bellezza africana, quest’antilope è bella, snella, color castagna, una sagoma slanciata con corna ? distintive per i maschi. E’strettamente imparentata con l’orxy e l’alcelafo di Jackson. Il suo habitat preferito è la savana alberata e i margini dei boschi. In Uganda si trova solo al lago Mburo e nella riserva naturale di Katonga. Affascinante la sua capacità di compiere ampi salti; un impala adulto può saltare fino a 3 metri di altezza. E’un animale socievole che vive in mandrie fra i 20 le poche centinaia di esemplari.
Lesser kudu (Tragelaphus imberbis): presente in Kidepo e Pian-Upe, questa magra antilope è simile al greater kudu ma più piccola di taglia e con meno striature.
Gazzella di Grant (Gazelle granti):anch’essa magra, di color rossiccio, vive in piccole mandrie di 10/100 esemplari.
Reedbuck (Redunca spp): il reedbuck di Bohor è ampiamente diffuso in tutti e 4 i parchi nazionali con savana. Il reedbuck di montagna si trova invece solo in Kidepo per la sua predilezione per le alte quote. Ha piccole e crescenti corna ed è di color grigio-marrone.
Kobo dell’Uganda (Kobus Kob thomasi): questa è l’antilope simbolo dell’Uganda. E’imparentata col kobo defassa e il reedbuck ma di color marrone-rossastro e più massiccio all’apparenza. E’visto spesso al Queen Elizabeth, alle Murchison Falls, in Kidepo e nelle aree di conservazione presenti in Semliki e Katonga.

Le antilopi di taglia piccola in Uganda appartengono alla famiglia dei duiker, caratterizzata appunto dalle piccole dimensioni e dalle loro predilezione per gli habitat di foresta fitta. Parecchie sottospecie sono state individuate:
Duiker di foresta (Cephalophus spp): quest’antilope è relativamente grande, con una particolare schiena gialla e più pesante del bushback. Parecchie sottospecie del duiker di foresta sono state individuate nelle foreste occidentali dell’Uganda e in alcuni dei parchi nazionali:
Il duiker rosso di Harvey (Cephalophus harveyi): di color castagna, si trova in certi tratti di foresta del Queen Elizabeth e di Kibale.
Il duiker blu/Cefalofo azzurro (Cephalophus monticola): più piccolo, con un manto grigio-blu, presente al Queen Elizabeth, Murchison Falls, Kibale e Bwindi.
Il duiker di Peter (Cephalophus callipygus): presente al Queen Elizabeth, Kibale e Bwindi.
Il duiker dalla fronte nera (Cephalophus nigrifrons): appare nelle foreste di  Mgahinga e  Bwindi.
Grey Duiker/Silvicapra (Sylvicapra grimmia): prediligendo aree di macchia e savana, la silvicapra è molto diffusa nell’Africa dell’est e presente in Uganda nei 4 parchi nazionali con savana e sul monte Elgon. Ha un manto a macchie di color grigio-marrone.
Oribi (Ourebia ourebi): questo tipo di antilope predilige stare ai margini delle foreste e si può incontrare in tutti i parchi nazionali con savana tranne il Queen Elizabeth; di solito viene visto in Borassus, nel settore nord del Murchison Falls. Fra le piccole antilopi, l’oribi è una delle specie più grandi in Africa. Ha il mantello color giallo-arancione nella parte superiore e biancastro nelle parti inferiori; caratteristica una macchia nera dietro le orecchie, dove si trova una ghiandola che secerne una sostanza odorosa. Di solito si muove in piccoli gruppi di 5/6 esemplari.
Klipspringer/Saltarupe (Oreotragus oreotragus): vive in coppie, in ambienti adatti in Kidepo e al lago Mburo. Ha abitudini simili a quelle delle capre, un mantello grigio-scuro maculato.
Dik-dik (Modoqua guentheri): sta nella savana umida attorno alla valle di Kidepo. Quest’antilope è piccola, con un manto marrone-rossastro scuro, distintive macchie bianche sugli occhi; è davvero bello.
Elefante africano (Loxodonta africana): è presente in tutti i parchi nazionali tranne al lago Mburo. E’il più grande animale terrestre al mondo, considerato inoltre il più intelligente e divertente. Gli elefanti vivono girovagando continuamente da un posto all’altro in cerca di cibo e acqua; le femmine vivono in clan molto ristretti con la più adulta che si prende la responsabilità delle sorelle, dei figli e dei nipoti. Come ogni creatura di sesso maschile, gli elefanti maschi si godono la loro indipendenza lasciando la madre all’età di 12 anni per stare soli o formare piccole mandrie. La cosa più impressionante è il loro peso e l’altezza; un maschio adulto può misurare 3,50m di altezza e pesare 6000kg.
L’antilope Bate’s Pygmy (Neofragus batesi): non è una silvicapra ma è simile e vive negli stessi habitats, E’presente nel parco nazionale Semliki e nelle foreste che segnano il confine della metà meridionale del Queen Elizabeth.
Bufalo africano (Syncerus caffer): bue selvatico africano, il bufalo è presente in quasi tutti i parchi ugandesi e nelle foreste estese. Vive in grandi mandrie nella savana ma in piccoli gruppi nelle foreste.
Giraffa (Giraffa camelopardus): in Uganda la specie è denominata giraffa di Rothschild. Molto comune nel settore nord del Murchison Falls e piccole mandrie nella valle di Kidepo. E’ l’animale più alto al mondo.
Rinoceronte: 2 specie, rinoceronte nero e rinoceronte del nord, entrambe presenti in Uganda ma quasi estinte a causa del bracconaggio.
Ippopotamo (Hippopotamus amphibus): è il più grosso animale d’acqua, presente in Uganda in quasi tutti gli specchi d’acqua ma soprattutto al Murchison Falls, nel Queen Elizabeth e al lago Mburo. Gli ippopotami trascorrono la più parte del giorno nell’acqua per uscirne la notte a pascolare; si muovono in mandrie di 100 e più animali dominati dal maschio leader e controllando gelosamente i confini del loro territorio.
Suini: la specie più comune in Uganda è il facocero (phacochoerus aethiopicus). Di color grigio con zanne in entrambe i lati della bocca; solitamente vive in gruppi familiari. Son presenti in tutti i parchi nazionali con savana.
Potamocero/maiale di foresta (Potamochoerus porcus): presenti in tutti i parchi nazionali eccetto il P.N. del Rwenzori. Preferiscono i boschi fitti e non sono facilmente visibili a causa delle loro abitudini notturne.
Ilocero gigante/ maiale gigante di foresta (Hylochoerus meinertzhageni): raramente visibile a causa delle sue abitudini notturne ma a volte visibile durante il giorno lungo il canale Kazinga nel Queen Elizabeth; appare in tutti i parchi nazionali dell’ovest.
Zebra di Burchell (Equus burchelli): benchè ampiamente diffusa nell’Africa dell’est, le zebre son presenti in Uganda solo nei parchi nazionali lago Mburo e Kidepo Valley. Meravigliosamente a striscie bianche e nere, le zebre si muovono in piccole mandrie composte da uno stallone, 5 giumente e la prole.

Carnivori:

in Uganda sono stati identificate38 specie di carnivori di cui 5 pecie di canidi, 7 di felidi, 3 di iene, 10 di manguste, 6 di mustelidi e 7 di viverridi.
Civetta africana (civettus civetta): le civette sono viverridi molto diffusi e comuni nella maggior parte dei parchi nazionali ugandesi ma non facili da vedere a causa delle loro segrete abitudini notturne. La civetta africana è grossa, con una lunga criniera dorsale e la faccia simile ai gatti.
Iena maculata (Crocuta crocuta): grazie alla sua distintiva abilità nel cacciare, la iena maculata è in grado di uccidere un grosso animale selvatico. In Uganda essa è presente in tutti i parchi nazionali con savana; spesso viene vista al Queen Elizabeth così come nella foresta di Mgahinga ma assente in Kidepo Valley. La iena maculata è robusta, con la schiena inclinata, a macchie marrone scuro e dotata di mascelle molto potenti in grado di spezzare ossa molto dure e ogni tipo di pelle. Le iene vivono in gruppi aprossimativamente strutturati e conducono una vita sociale molto interessante. La femmina, che sembra essere più forte e grossa del maschio, è a capo del gruppo; secondo le ricerche la iena maculata è il membro più comune tra i carnivori dalla schiena incurvata in Africa.
Manguste: ne sono state registrate 10 specie in Uganda di cui la specie “banded” (angl.) regolarmente vista sulla penisola di Mweya nel Queen Elizabeth. Le specie si suppongano essere in quasi la metà dei parchi nazionali ugandesi includono: l’Egyptian (angl.), la Marsh (angl.), la Slender (angl.), la White-tailed (angl.)  e la banded (angl.). 
Genetta (Genetta spp): questa ha più parentela con la civetta ma viene messa in relazione ai gatti per la sua somiglianza ad essi. Specie quali la genetta servalina, quella a macchie grandi e quella a macchie piccole, son visibili di notte nella Riserva Naturale Semliki e, anche se di rado, in aree boschive. La cosa sorprendente di questi animali è la loro attrazione per i rifiuti dell’uomo; di solito, quando si è fatto buio, si muovono attorno agli accampamenti umani in cerca delle loro prelibatezze.
Lontra: questi predatori d’acqua stanno nelle zone umide e son presenti in qualche parte del lago Mburo. Le specie identificate in Uganda includono: la lontra spotted-necked (angl.), di piccola taglia e molto attiva tra il crepuscolo e l’alba, la lontra cape clawless (angl.) e la lontra Congo clawless (angl.), considerate le più grandi in Africa.
Leone (Panthera leo): re della savana e fra i più grandi carnivori africani, i leoni son presenti nella maggir parte delle aree boschive ed erbose, comuni in certe parti dei parchi nazionali Murchison Falls, Queen Elizabeth e Kidepo Valley, ma assenti al lago Mburo. I leoni sono grandi gatti socievoli che vivono in gruppi di 5/15 elementi con un maschio dominante che deve difendere la sua leadership a volte pagando con la sua vita. I leoni son più attivi di notte quando svolgono le loro attività di caccia, capeggiati dalla femmina; le loro prede preferite sono i bufali e le antilopi.
Ghepardo (Acinonyx jubatus): ha un manto molto maculato con distintive “lacrime” nere; è un animale estremamente veloce, capace di raggiungere i 70 km/h. E’ comunque il più debole tra i predatori tanto che i cuccioli di ghepardo fino ai 5 mesi son sempre a rischio di esser uccisi dagli altri predatori. Vivono in modo solitario, con il maschio della coppia che difende gelosamente il territorio; il loro habitat è la savana e le aree erbose. In Uganda son presenti solo in Kidepo.
Leopardo (Panthera pardus): son molto simili ai ghepardi da cui però si differenziano per la loro più massiccia costituzione e per il colore delle macchie del manto. Preferiscono le zone di bosco o quelle rocciose. Son presenti nella maggior parte dei parchi ugandesi e regolarmente visti lungo il canale Kazinga nel Queen Elizabeth. A causa della loro natura solitaria e segreta resta comunque difficile vederli da vicino anche se spesso vivono in stretta vicinanza con gli uomini e le loro prede. Quando uccidono una preda la portano sugli alberi per evitare il furto da parte di altri predatori.
Felini più piccoli (Felis spp): questi includono parecchie specie tra cui:
Caracal, presente solo in Kidepo; di taglia media, con un manto marrone rossastro, orecchie a ciuffo, preferisce le distese aperte.
African Golden Cat, largamente diffuso nell’ovest del paese e visibile in ogni parco nazionale con foresta eccetto che in Semliki.
African Wilde Cat, presente nella maggior parte delle savane in Uganda.
Il Serval Cat, molto diffuso in Uganda; ama stare nei posti più umidi spostandosi dai boschi alle foreste. Il suo pallido mantello maculato lo rende simile alla genetta.
Sciacallo (Canis spp): lo sciacallo striato lungo i fianchi è il più diffuso, apparendo in tutti parchi nazionali con savana inclusi Bwindi, Mgahinga e Murchison Falls. In Uganda è presente anche lo sciacallo dalla schiena nera, solo in Kidepo e Pian-Upe. Gli sciacalli stanno prevalentemente nella savana cacciando una varietà di uccelli e mammiferi; a volte mangiano anche frutti e bulbi.
La volpe dalle orecchie a pipistrello (Otocyon megalotis): appartenente alla famiglia dei canidi, queste volpi si trovano per lo più nelle campagne aperte molto secche e son presenti solo in Kidepo e Pian-Upe. Spesso son viste muoversi in coppia o in piccoli gruppi familiari durante le ore più fresche del giorno. Sono di taglia piccola, con un particolare colore grigio-argento, orecchie enormi e una sorta di mascherina nera sugli occhi.

Rettili:

Coccodrillo del Nilo: è il rettile vivente più grosso, può arrivare fino a 6 metri di lunghezza. Era un tempo molto comune in tutti gli specchi d’acqua ma è oggi assente nella maggiranza di essi perchè venne cacciato dagli abitanti dei villaggi di cui era diventato l’obiettivo per la sua pelle preziosa. Oggi rimane confinato nelle aree protette, una specie particolare sulle sponde del Nilo, nel lago Mburo e lungo il  canale Kazinga nel Queen Elizabeth. Le sue prede sono i mammiferi che vengono a bere o nuotare; si nutre però fondamentalmente di pesce, benchè un coccodrillo adulto sia in grado di uccidere un leone o un uomo adulto; dapprima affoga la sua preda, poi la mette in serbo sotto un albero finché questa si decompone per meglio mangiarla.

Farfalle
Benchè non di grande interesse per i turisti, sono state identificate in Uganda un ampio numero di specie di farfalle, circa 1200, incluse specie endemiche presenti solo qui. Parecchie foreste in Uganda danno rifugio a oltre 300 specie di farfalle. L’interesse per esse non è stato molto reclamizzato in Uganda fondamentalmente a causa della mancanza di letteratura sull’argomento, benchè appunto il paese ne sia davvero ricco.
Lycaenidae è la famiglia di farfalle più differenziata in Uganda con quasi 500 specie. Essa consiste principalmente di farfalle di piccole/medie dimensioni, scure sotto le ali e viola-blu brillante o rame nella parte superiore. Alcuni membri di questa famiglia vengono spesso visti in tutti i sentieri delle foreste ugandesi.
La famiglia Charaxidae è rappresentata in Uganda da 70 specie delle 200 presenti in Africa. Parecchie fra esse sono rare, giacché più confinate nelle foreste di canopie; molto presenti comunque in Bwindi. Sono grandi, robuste, resistenti nel volo, con una o due piccole code su ogni ala; si differenziano notevolmente quanto a colorazione.
Le Swallow Tails (angl.): queste, che appartengono alla famiglia Papilionidae che conta 32 specie in Uganda, sono le farfalle più spettacolari. La più grande e comune in Uganda è la Papilio Nobilis, con ali color oro tendente all’arancione, molto comuni in Kampala, Jinja, Entebbe e altri posti.
La Pieridae è una famiglia di farfalle di taglia media, con ali grandi ma più piccole delle Swallow Tails, che conta 100 specie in Uganda. La più comune è l’Eurema Desjardini, con ali gialle macchiate di nero, presente in tutti gli habitat di foresta o savana nel sud dell’Uganda. L’Eronia appare nelle distese aperte di campagna e nella savana. Ha ali gialle con le punte arancioni.
Ben rappresentata in Uganda inoltre la famiglia Nymphalidae con 370 specie presenti. Tra le specie più comuni e facili da vedere l’African Blue Tiger (Tirumala petiverana), farfalla nera e grande con una dozzina di macchie blu-bianche sulle ali, spesso visibile nei sentieri delle foreste quando si nutre sulle feci dei mammiferi.
L’African Queen (Danaus chrysippus) è un altro grande membro di questa famiglia, con ali marroni, comune negli habitat ai margini delle foreste.
L’African mother pearl (Salamis parhassus) è un’incantevole farfalla verde chiaro con ali nere a macchioline, comune nei giardini di Kampala.
Le meno notevoli sono le grass-skipper che appartengono alla famiglia Hersperiide, con 22 specie registrate in Uganda. Sono piccole, lievemente colorate, con segni bianchi e neri sul dorso; sono farfalle notturne.


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